lunedì 29 aprile 2013

LA NON SCELTA, OVVERO IL NAPOLITANO BIS


Dunque si è arrivati alla rielezione di Giorgio Napolitano, caso unico fino ad ora, che ha messo fine alla lunga agonia del Pd, era forse uno degli obiettivi non dichiarati del Pdl e che ha fatto urlare al golpe Beppe Grillo, rassomigliante sempre più ad un Masaniello demagogo.
Il discorso di Napolitano è stato come quello di un padre responsabile, ma duro con i figli che non maturano.
In verità con la rielezione di Napolitano abbiamo assistito alla nascita del presidenzialismo italiano.
Il presidenzialismo è di fatto in vigore, deve essere “solo” costituzionalizzato.
(Libertiamo.it)

La rielezione di Napolitano è, di fatto, la conferma che in questo porcile i maiali che si definiscono politici hanno scelto l’opzione migliore: la NON SCELTA.
Rieleggere Napolitano, che alcuni definiscono politico di alto livello dimenticando invece che il signor Napolitano è ancora indagato per associazione mafiosa, è tata la chiara dimostrazione che alla Casta il paese va bene così come va.
Ovvero, loro sempre più ricchi, che sguazzano nell’illegalità, vanno a cena con il boss di turno e fanno festini con le puttane di turno e il popolo ridotto alla fame, senza lavoro, pensioni, stipendi e diritti (esclusi gli extracomunitari, che sembrano i soli ad avere diritti), con sempre più tasse da pagare.
E intanto l’inquilino del Quirinale elegge un Premier che crea un supergoverno NON VOTATO E NON VOLUTO dal popolo.
C’è quindi da chiedersi: perché siamo andati alle urne, per chi abbiamo votato, perché abbiamo sprecato tempo e soldi?
Va bene, andiamo avanti così; a questo punto non ci resta altro che citare il buono e saggio Fra Cristoforo che ben disse: verrà un giorno...


9 commenti:

  1. Il giorno non è poi così lontano, viste le ultime notizie e la sparatoria che c'è stata durante la legittimazione di questo governo non voluto da noi italiani.
    Un abbraccio
    Idgie e Ruth

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    1. LO sappiamo, purtroppo gli eventi vanno di male in peggio.
      Un abbraccio zamposo

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  2. Ciao ragazzi, avete detto bene: questa rielezione è una non scelta. Mi sembra tutto un teatro assurdo, quando potremo avere un paese serio?
    Un baciotto

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    1. Forse un giorno...
      Un abbraccio zamposo

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  3. Ciao Jene,
    il tutto è sempre più sconcertante, io sono disgustata voglio solo andare via perchè sono stanca della merda che regna in questo paese, mi piace l'Italia è un posto incantevole, ma cosi non si può vivere...troppi papponi.
    Un abbraccio

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    1. Infatti proprio per questo l'Italia non è un posto incantevole, una carta dorata non è sufficiente per un buon contenuto.
      Un abbraccio zamposo

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  4. Non so cosa dire...onestamente spero che questo governo, a cui non credo, riesca a fare qualche cosa di buono perchè la situazione è veramente drammatica...
    Ciao, un abbraccio.
    Antonella

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    1. Un governo che comincia dicendo che aspetterà 18 mesi per fare qualche riforma è poco incoraggiante, ma d'altra parte basta sapere chi è Letta per farsi un'idea di come andranno le cose.
      Un abbraccio zamposo

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  5. Io ho letto sui libri non solo di scuola quello che accadde negli anni 70, anche allora l'Italia stava vivendo una profonda crisi e i gruppi eversivi cominciarono a farsi giustizia da soli.
    Quello che questi stupidi e boriosi politici non hanno ancora capito e che un popolo affamato è pronto a rivoltarsi... Sarebbe ora!!!
    un abbraccio alla savana

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